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Alitalia: da Aprile no voli per Cina e India |
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ALITALIA: TAGLIO 180 VOLI A MALPENSA, RECUPERO PERDITE 2010 (2) (ANSA) - ROMA, 5 FEB - Alitalia, ha spiegato in un incontro con i giornalisti il direttore della divisione passeggeri e cargo Giancarlo Schisano, è obbligata a scegliere un solo hub e ha preferito Fiumicino. Malpensa non ha un rilevante mercato naturale di origine e "finché ci siamo fatti carico delle perdite ci siano rimasti" ma ora la compagnia non se lo può più permettere. "Malpensa non è un problema di Alitalia e non lo può risolvere", ha aggiunto ricordando che lo scalo varesino non solo è difficilmente raggiungibile con treno e auto, ma è praticamente un doppione di Linate, ha poche destinazioni e frequenze intercontinentali e il 62% dei passeggeri originati da Milano e il 92% di tutto il nord Italia vola utilizzando altri hub europei. Se Malpensa non sarà più un hub, visto che Alitalia vi manterrà solo i tre voli intercontinentali remunerativi (New York, San Paolo, Tokio) trasferendo i restanti 12 su Fiumicino, lo scalo varesino anche con una riduzione da 86 a 51 destinazioni (rispetto alla summer 2007 quando però Volareweb non era nel network) non sarà affatto abbandonato. Ma le perdite di 50 milioni di euro l'anno su Malpensa con l'Oriente hanno costretto Alitalia ad abbandonare la Cina (Shangai) e l'India (Bombay e Delhi) che non erano riconosciute come 'un prodotto' in quanto raggiunte solo tre volte a settimana. Offerte "che non stavano in piedi - ha rilevato Schisano - che non reggevano il confronto" con altre aviolinee. Sarà il braccio low cost Volareweb a garantire molti collegamenti con l'Europa e in particolare verso l'Est, dove Alitalia è in perdita, con orari compatibili con la clientela d'affari e anche nazionali nord-sud. E Malpensa sarà anche polo di riferimento per il cargo. Con il taglio del feederaggio su Malpensa, anche la flotta si assottiglierà a partire dalla restituzione dei dieci aerei turboprop Atr e regional jet Embraer. Dovrebbero, così, volare più pieni per Roma gli Md 80 e gli Airbus 320. Previsto poi un restyling degli interni degli aerei più vecchi. Roma, ha spiegato Schisano, è il maggior bacino naturale della domanda di trasporto aereo da e per l'Italia e in Europa viene solo dopo Londra e Parigi. Da Fiumicino le destinazioni raggiunte saliranno da 62 a 77 (23 italiane, 40 internazionali e 14 intercontinentali) con un aumento delle frequenze per un totale di 1.601 settimanali. Saranno più comodi gli orari dei voli da Roma per le destinazioni italiane e ci sarà un incremento dell'offerta di feederaggio verso Fiumicino per avere più opportunità di coincidenze internazionali. Dal primo giugno prossimo sarà riaperta la Roma-Los Angeles anche se per quest'anno non porterà utili visto che la commercializzazione parte soltanto ora; il pareggio è previsto dopo 8-10 mesi dall'avvio. Oltre agli Usa, la Magliana studia Sud America (ha allo studio un rafforzamento dei collegamenti con il Brasile), Giappone e Medio Oriente. Da Milano Linate si volerà per undici città italiane e sette internazionali con la previsione di un incremento delle frequenze verso città italiane e europee. (ANSA).
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